Neuropatia del radiale

Difficile da diagnosticare in fase precoce perché di solito il paziente arriva tardi dallo specialista; si manifesta con l’incapacità ad estendere il polso e le dita. La mano è atteggiata in flessione con le dita piegate al gesto delle “corna”.
Indispensabile eseguire l’elettromiografia.
Intervento chirurgico in anestesia locale ascellare o anestesia generale, da eseguire solo in ambito specialistico.
Può non dare risultati soddisfacenti, sono previsti altri interventi (oltre la liberazione del nervo radiale al gomito) come trasposizioni di tendini per sostituire quelli collegati ai muscoli paralitici.

Dopo l’intervento bisogna usare tutori specifici ed eseguire riabilitazione specialistica. Guarigione chirurgica delle ferite dopo 15 giorni; ripresa soddisfacente della funzione dopo il terzo mese.

Polso e mano cadente per paralisi del nervo radiale,in questo paziente causata da una compressione cronica al gomito.
Intervento chirurgico di liberazione del nervo intrappolato al
di sotto di una arcata fibrosa, che ne ha causato il deficit progressivo.

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