Fratture e lussazioni metacarpi e falangi

Traumi molto frequenti che interessano tutte le fasce di età.
Richiedono quasi sempre un intervento di urgenza (la struttura è predisposta alla richiesta 24 ore al giorno). In pochi e selezionati casi la frattura non è chirurgica
(es.bambini) e richiede in tal caso una precisa immobilizzazione per tempi e modalità.
In questi casi la complicanza più frequente è la rigidità dell’articolazione (immobilizzazione troppo lunga), la non guarigione(medicazione non corretta o suo cattivo uso), malrotazione con dita accavallate (applicazione o cattivo uso delle stecche di immobilizzazione).

Criteri moderni sono: sintesi stabile, con mezzi moderni (come microviti, microplacche, minicambre, ancorette, minifissatori, mezzi di sintesi dinamica…) con l’obiettivo di immobilizzazione circoscritta e fisioterapia specialistica che prevede la mobilizzazione assistita più precoce possibile.

Interventi in anestesia periferica,dimissione in giornata o dopo le 24 ore.

Complicanze:algodistrofia
, neuromi, infezioni, pseudoartrosi, rigidità, vizi di rotazione. Sono interventi da eseguire in reparti specializzati. Rappresentano i postumi più numerosi per lavoratori manuali. Tempi medi di guarigione sei settimane. Quando sono associate a lesioni dei tendini e dei nervi rientrano nei traumi complessi, con prognosi più sfavorevole, altrettanto sfavorevoli sono le fratture articolari.

Esempi di fratture di metacarpo trattate :

con osteosintesi interna con 2 microviti

con osteosintesi esterna con epiblock

con fissatore esterno

lussazione instabile della falange distale del pollice

la riduzione viene mantenuta con un filo di Kirchener

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